La cura della pelle ha sempre rappresentato, per tutte le donne del mondo, a qualsiasi età, un fattore di altissimo interesse.

Questo interesse affonda le sue origini nella notte dei tempi e molte delle antiche pratiche ad esso correlate sono vive ed attualissime ancora oggi.

Per il merito della tecnologia, è oggi possibile trovare una soluzione ad hoc per ogni tipo di pelle.

Ogni trattamento, per di più, può variare sensibilmente da soggetto a soggetto, per non parlare poi dei prodotti e delle apparecchiature utilizzate.

A rendere policromo il quadro dei trattamenti è una molteplicità variegata di variabili quali: il tipo di pelle, l’età ed il fattore genetico.

Uno dei prodotti che, negli ultimi anni, sembra imporsi su tutti gli altri per efficacia e impatto non invasivo sulla pelle è l’acido ialuronico.

 

Acido ialuronico: il trattamento must per la bellezza e la salute della pelle

Il business che ruota intorno al desiderio, innato in tutte le donne, di godere di una pelle giovane, tonica e distesa è stato alimentato, specie in questi ultimi anni, dall’interesse che la cura del proprio aspetto desta anche nel pubblico maschile.

In verità, alla combinazione di centinaia di soluzioni e preparati differenti, si può facilmente sostituire l’utilizzo di un unico prodotto: l’acido ialuronico.

Esso schiarisce la pelle, mantenendola al contempo ben idratata e tonica.

Questo trattamento base si è reso universalmente in grado di mantenere la corretta funzionalità cutanea e si rivela di straordinaria efficacia per preparare la pelle prima di sottoporla a pratiche estetiche e/o mediche. Questa sostanza è in grado di prevenire e attenuare gli inestetismi più diffusi che colpiscono il viso di donne ed uomini, anche in età avanzata.

Se, da un lato, nessuno di noi si attende risultati concreti e tangibili, a meno di non vedersi sottoposto ad un intervento chirurgico, dall’altro, davvero l’acido ialuronico si è reso trattamento antirughe alternativo alle classiche terapie invasive, grazie al suo effetto rassodante determinato da un visibile miglioramento delle rughe sulla fronte, intorno agli occhi, e, più in generale, su tutto il viso.

 

Quando usare l’acido ialuronico

Oggi, quando si parla di acido ialuronico, lo si associa alle più avanzate terapie antirughe che la nuova frontiera della medicina estetica ha, ad oggi, prodotto.

Senza dubbio, le proprietà di questa molecola hanno portato una grande rivoluzione in campo estetico: il vantaggio è associato, in particolare, all'uso di una sostanza che è appunto biocompatibile, ossia già prodotta dal nostro organismo.

Da questa sua peculiare caratteristica ne deriva che, se e quando rispettati gli standard di qualità e sicurezza nel confezionamento del prodotto e nella somministrazione dello stesso, l’uso dell’acido ialuronico ha rischi e controindicazioni quasi trascurabili, salvo casi specifici, come vedremo.

I casi in cui se ne consiglia l’utilizzo sono i seguenti:

  • Necessità di idratare i tessuti;
  • Necessità di mantenere elastiche le articolazioni;
  • Presenza di pelle sensibile che necessita di una barriera contro le sostanze tossiche;
  • Necessità di rigenerare i tessuti danneggiati.

Il trattamento in questione coniuga risultati tangibili con tempi assolutamente ristretti: è questo che ne ha fatto la sostanza più utilizzata in campo estetico nell’ultimo decennio, specie in forma di siero antirughe e fiale.

 

Altri utilizzi e campi di applicazione dell’acido ialuronico

Oltre alla medicina estetica, l'acido ialuronico trova numerose ed efficaci applicazioni in molti altri ambiti medici e terapeutici. Questi, se fino a qualche anno fa erano confinati ai soli addetti ai lavori, oggi sono di massiva e capillare diffusione.

Tra essi:

  • Cura dell'osteoartrosi e delle lesioni cartilaginee, ad esempio in campo sportivo;
  • Cura delle lesioni cutanee, acute e croniche;
  • Chirurgia, specie oftalmica, come anti-aderenziale.

L'acido ialuronico contenuto nei prodotti farmaceutici, dermo-cosmetici e nei dispositivi medici, a seconda dell'uso, può essere iniettato direttamente nelle articolazioni, nel derma oltre che essere applicato direttamente sulla superficie cutanea o delle mucose come crema, gel od unguento.

 

Controindicazioni ed interazioni: quando non usare l’acido ialuronico

Affinché l'acido ialuronico possa essere impiegato in maniera ottimale e sicura in campo umano nelle diverse aree di applicazione, è importante controllare oltre che la purezza, intesa come assenza di contaminanti.

Quest’assenza rappresenta una garanzia di qualità per tutti.

Ciò nonostante, esistono dei casi specifici, in cui se ne sconsiglia l’utilizzo, tra questi:

  • Pazienti che soffrono di grave ipersensibilità a più sostanze (allergie multiple severe);
  • Donne in gravidanza;
  • Individui affetti da malattie autoimmuni.


In conclusione è possibile confermare dunque che l’acido ialuronico, salvo casi specifici ed isolati, davvero sposa la causa di donne ed uomini che intendono ottenere apprezzabili risultati di bellezza e luminosità della pelle a rischio zero.